Danilo Basile: le scienze motorie passione da trasmettere e strumento per educare

Danilo Basile è un appassionato di sport fin da piccolo e cerca di trasmettere questa passione nella scuola. Ha studiato ad Urbino dove ha ottenuto il diploma di Isef e poi gestendo una palestra di arti marziali, ha capito quanto è bello insegnare e trasmettere l'amore per lo sport. Ha raccontato ad insegnanti al microfono … Continua a leggere Danilo Basile: le scienze motorie passione da trasmettere e strumento per educare

Simona Pilotti: scienze e matematica, robot e media education

Simona Pilotti è un'insegnante di matematica e scienze di lungo corso nella scuola IC Ugo Foscolo di Ostiano, in provincia di Cremona. La scuola è fortemente centrata sull'esperienza concreta, attraverso l'orto didattico, le serre automatizzate, le aule d'arte per pitturare, il fab lab e il lego. La scuola ha un'impostazione montessoriana e ogni consiglio di … Continua a leggere Simona Pilotti: scienze e matematica, robot e media education

Antonia Esposito: la filosofia attraverso l’adozione di un filosofo

La prof.ssa Antonia Esposito insegna al liceo Villari di Napoli, dopo aver fatto come precaria esperienze in varie scuole del napoletano. Da piccola voleva fare l'insegnante di matematica poi l'incontro-conoscenza di Cartesio filosofo per cui ha virato verso lo studio della filosofia. Ha insegnato sia in scuole piccole che grandi, tra cui le scuole di … Continua a leggere Antonia Esposito: la filosofia attraverso l’adozione di un filosofo

Leandro Sgueglia: insegnante di sostegno per scelta, tra pendolarismo e precariato

Il prof. Leandro Sgueglia ha raccontato ad Insegnanti al microfono la sua esperienza di insegnante di sostegno per le materie letterarie, precario e pendolare. Dopo una lunga formazione che lo ha portato al dottorato in Storia e una breve parentesi di insegnamento universitario come ricercatore, ha colto l'occasione di poter entrare nel sistema scolastico della … Continua a leggere Leandro Sgueglia: insegnante di sostegno per scelta, tra pendolarismo e precariato