Armando Giardinetto: insegnare Lettere e L2 e il suo libro La società Dante Alighieri

Il prof. Giardinetto insegna italiano e L2 in una scuola secondaria di secondo grado nella provincia di Pistoia, ed essendo ancora a contratto temporaneo, ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che ha girato diverse scuole per rendersi conto di quanto lavoro ci sia ancora da fare per rendere L2 uno strumento essenziale ed efficace per l’accoglienza e l’integrazione degli studenti appena arrivati in Italia. Armando insegna anche nella scuola serale agli adulti e nel centro di accoglienza, un’esperienza importante perché ti fa incontrare e conoscere persone che hanno un vissuto alla spalle spesso pesante, segnato da sofferenze, perdite e dolori, ma anche di riscatto, impegno e successo.

Il problema della scuola italiana è che inserisce i ragazzi e ragazze appena arrivati in Italia, i cosiddetti NAI, in base all’età dei coetanei e non al livello linguistico, per cui questi alunni che non conoscono niente della cultura, della lingua, del contesto italiano si trovano in classe a seguire dicsrosi, argomenti e procedure che non capiscono. Sono quindi disorientati, annoiati a volte frustrati perché non vengono loro forniti i tempi e le opportunità adeguate alla comprensione della lingua e poi di tutto il resto. Giardinetto, come tanti altri colleghi che vivono l’accoglienza di alunni NAI nelle scuole, chiedono che la cattedra di italiano L2, la classe A023, sia effettivamente attivata e inserita nell’organico perché c’è davvero bisogno. Sarebbe una scelta fondamentale per aiutare questi ragazzi ad inserirsi meglio, più efficacemente e velocemente nel contesto italiano, diventando una risorsa e non un problema.

Un altro aspetto da curare molto meglio è l’attenzione agli alunni della cosiddetta seconda o terza generazione che a volte non hanno ancora un forte senso di appartenenza alla cultura italiana ma sono legati alla lingua e alla tradizione dei genitori provenienti da altri Paesi. Occorre lavorare con loro e con le famiglie per far capire quanto la conoscenza della nostra storia italiana non toglie nulla al giusto legame con la tradizione dei genitori e dei nonni.

Il suo impegno è sfociato anche nella scrittura di un libro, “La società Dante Alighieri e l’insegnamento d’italiano L2” fondazione Mario Luzi editore, diviso in due parti; la prima racconta le origini e la storia della società che diffonde e sostiene in tutto il mondo la lingua e la cultura italiana e la seconda che parla del fenomeno migratorio in Italia. Un testo prezioso per capire meglio questo mondo così attuale e controverso.

Secondo il professore Giardinetto l’insegnante deve avere una grande passione per il suo mestiere, una forte capacità di relazione, una buona dose di umanità perché si insegna tramite il rapporto personale, non solo con i contenuti.


Scopri di più da Scuolanews

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento