Lorena Ronchi: Reciprocal Teaching e Atlante Italian Teacher Award

Lorena Ronchi ha lavorato con passione nella scuola per oltre quarant’anni, come maestra nella scuola di Sesto Sangiovanni (MI) e ha ricevuto proprio allo scadere della sua carriera professionale il prestigioso Atlante Italian Teacher Award nella primavera del 2023. Volerà per il viaggio-premio a New York a vedere le scuole innovative americane. La maestra Lorena ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono che ha avuto fin da piccola il desiderio di aiutare gli altri, il famoso spirito da crocerossina, sia per inclinazione personale sia per l’educazione ricevuta in famiglia. Inoltre ha fatto delle belle scuole, che le hanno lasciato un positivo ricordo. Così è stato naturale scegliere di fare la maestra. Ha un’idea ben precisa di insegnante: deve essere creativo, aggiornato, suscitatore di domande, deve imparare dagli errori, mettersi in dubbio, interessare gli alunni/e e imparare anche da loro. La sua visione didattica è di mettere lo studente e la studentessa al centro. Per questo ha sempre cercato nuovi stimoli e approcci alla didattica. In particolare ha abbracciato il metodo del Reciprocal Teaching, che richiede una adeguata preparazione all’insegnante per poi aiutare gli alunni/e ad imparare in modo attivo, partecipativo e tra pari. Una modalità che le ha permesso di rendere gli studenti protagonisti del loro apprendimento. Nella sua scuola sempre più sono gli alunni con BES o background straniero e non italofono e questo metodo li aiuta moltissimo.

La sua ricetta per non ripetersi negli anni e cercare di ageduarsi ai tempi è stata quella di fare attenzione al come insegnare, alle competenze da raggiungere, attingendo all’aggiornamento continuo anche prendendo spunto dalle scuole di altri Paesi. L’insegnamento reciproco stimola le domande nei bambini e bambine e la gestione della lezione. La maestra a volte volutamente sbaglia le spiegazioni per indurre i suoi alunni a correggerla, ad accorgersi degli errori senza dare per scontato che l’insegnante fa sempre giusto.

I fanciulli e fanciulle cambiano molto velocemente e così devono fare gli insegnanti per stare in sintonia con loro e poter stabilire una relazione virtuosa reciproca.


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