Maria Rosa Rechichi: podcast e cittadinanza digitale

Da sempre appassionata di tecnologia e digitale, Maria Rosa Rechichi ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono com’è nata la sua scelta di diventare insegnante di scuola primaria. Dopo il liceo classico si è laureata in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali per poter lavorare nel settore del sociale in particolar modo con i minori e gli adolescenti a rischio. Lavorando con queste persone fragili e svantaggiate ha maturato sempre più l’amore per l’educazione, il desiderio di aiutare e fare qualcosa di importante per tutti i giovani. Così ha tirato fuori dal cassetto il diploma magistrale ed un concorso vinto ed il passaggio all’insegnamento a scuola è stato naturale.

Ha portato dentro la classe la sua ampia e forte esperienza sociale con le situazioni più difficili e complicate. Ritiene che ci debba essere un maggiore dialogo e collaborazione tra l’istituzione dei servizi sociali e quella scolastica. Ogni settore e competenza può aiutare a migliorare e a costruire una visione più ampia e completa della persona, come cittadino e come studente.

Fin da piccola era appassionata di tecnologia e ha coltivato questo interesse in tutti gli ambiti dove ha lavorato, così arrivata nella scuola è diventata da subito un punto di riferimento per la didattica digitale. Nel 2015 è diventata animatore digitale e dal 2019 è membro dell’Equipe Formativa Regionale del USR Piemonte per il PNSD ed il PNRR.

La comunicazione è stata un suo ulteriore grande amore, tanto che al liceo ha seguito un progetto europeo di orientamento sul mondo della comunicazione, in particolare la radio, e poi è diventata speaker radiofonica. Anche questa passione l’ha portata nella didattica e  ha lavorato con i podcast. Con la pandemia del Covid-19 ha messo immediatamente in pratica la sua competenza tecnologica a servizio dei colleghi, alle prese con i primi mesi di didattica a distanza. Ha iniziato l’avventura di un podcast dedicato alla formazione dei docenti, intitolato Si Rilascia Attestato, che ha raggiunto le 3 stagioni e soprattutto ha vinto per due anni consecutivi il premio Smartphone d’Oroil primo premio italiano dedicato alle migliori esperienze di comunicazione e informazione digitale di enti e aziende pubbliche ideato e curato dall’Associazione PA Social. Una bella soddisfazione per un servizio utile e divertente.

Il podcast in classe aiuta moltissimo docenti e alunni. Permette di lavorare sul timing, sulla voce, sulla scrittura, sulla tecnica, sul digitale, sull’ascolto ed è molto inclusivo.

Secondo Maria Rosa la scuola italiana è un centro culturale capillare, che arriva dappertutto e ad ogni latitudine, è ancora un centro, un aggregatore sociale. Quello che deve cambiare è l’eccessiva burocratizzazione dei processi che appesantisce il lavoro ed il riconoscimento degli insegnanti che quando manca ne può affievolire la passione educativa.


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