
La professoressa Lo Sauro insegna lettere presso l’istituto Fortunato Fedele di Agira, con sede distaccata S.Citelli di Regalbuto, in provincia di Enna, in cui si trova particolarmente bene tanto da non chiedere il trasferimento vicino a casa e facendo ogni giorno cinquanta minuti di auto per raggiungerla. Ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono il suo percorso di diversi anni di supplenze e precariato prima di ottenere l’immissione in ruolo nel 2015. Le piace la scuola a dimensione piccola, contenuta, così da poter vivere e valorizzare l’aspetto fondamentale dell’insegnamento: la relazione con gli alunni e alunne. Per lei è fondamentale trasmettere l’amore per la lettura e la lingua italiana. Come diceva Umberto Eco, solo chi legge può “vivere” tante vite, chi non legge vive “solo” la sua vita. Così cerca di sviluppare nei suoi alunni la curiosità, il desiderio di leggere e “scoprire” nuove vite e nuove esperienze, immedesimandosi nei vari personaggi. Uno dei metodi che lei predilige in classe è quello del debate: un approccio che aiuta a maturare competenze di riflessione, ascolto, ricerca, confronto, rispetto e organizzazione. E’ un metodo ormai conosciuto in molte scuole italiane e i suo alunni lo apprezzano molto. Altre metodologie che usa sono l’aula all’aperto, realizzata per fare una didattica partecipata e in mezzo alla natura.
Ha voluto continuare la sua formazione ottenendo una seconda laurea in Innovazione didattica e apprendimento permanente presso la IUL di Firenze e sviluppando competenze digitali e tecniche per utilizzare delle app che facilitano l’apprendimento, come voki o speakpic che fanno parlare i personaggi.
Altra occasione per accostare gli alunni e alunne al libro e alla lettura è l’evento Libriamoci, che ospita sempre un autore con cui gli studenti possono dialogare.
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